Camembert di bufala, una rivoluzione per il palato

Valida variante del classico Camembert francese a pasta molle, il Camembert di bufala è una rivisitazione tutta italiana del famoso formaggio a crosta fiorita prodotto in Normandia. Visivamente questo prodotto si presenta quasi identico all’originale, almeno esternamente, per via del medesimo manto che lo ricopre. A cambiare però è l’interno, che propone un nuovo sapore grazie all’utilizzo del latte di bufala che sostituisce quello vaccino presente nella ricetta classica.

Il risultato si distanzia dal Camembert originale poiché, mentre quest’ultimo è caratterizzato da un sapore pungente e da un gusto deciso, l’omonimo di bufala vanta un sapore più delicato ma al tempo stesso durevole.

Il cuore morbido è frutto di una stagionatura breve, che va dai 15 ai 20 giorni, così come è breve la scadenza media, che si aggira intorno ai 3 mesi. La pasta cremosa racchiusa al suo interno rende il Camembert di bufala il prodotto ideale per numerose ricette, ma per i palati più raffinati è raccomandato consumarlo come aperitivo insieme a del buon vino bianco, dal sapore delicato o frizzantino. 

Il Camembert di bufala, pur avendo radici ben salde nel nostro Paese, ha suscitato un interesse collettivo anche all’estero, persino nella madrepatria del prodotto dal quale prende spunto. Infatti è uno dei prodotti caseari distribuiti da Touchpoint che ha ricevuto il maggior numero di domanda da parte del mercato, secondo solo alla mozzarella di bufala che si conferma ancora una volta un caposaldo della tradizione italiana. 

A supportare questo traguardo sono i numeri di vendite che nel corso di pochi mesi hanno registrato un aumento pari al 3.400%; gran parte dovuta al Camembert di bufala al pistacchio che, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ha incrementato gli ordini di dieci volte.

Secondo c’è il Camembert di bufala senza aggiunta di ulteriori ingredienti, che conclude l’estate con un +167%, ed infine il Camembert di bufala al tartufo che ha registrato una lieve diminuzione delle vendite nel 2022.